Come leggere l'etichetta di una crema viso senza perdersi
Le etichette dei cosmetici sono scritte in latino, inglese e nomi chimici tutti attaccati. Non è colpa tua se le guardi e non capisci nulla — sono progettate per soddisfare obblighi di legge, non per essere leggibili.
La buona notizia: non devi capire tutto. Bastano poche regole per orientarti e fare scelte più consapevoli senza diventare una chimica.
Cos'è l'INCI
L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l'elenco standardizzato degli ingredienti presente su ogni prodotto cosmetico. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione: il primo è quello presente in quantità maggiore, l'ultimo in quantità minore.
Regola pratica: gli ingredienti nelle prime 5–8 posizioni sono quelli che fanno davvero la differenza in termini di efficacia e tollerabilità. Quelli in fondo alla lista (spesso attivi «di moda» aggiunti in tracce) hanno un impatto minimo.
I primi della lista: cosa cercare
Una buona crema idratante avrà tipicamente nei primi posti: acqua (Aqua), un agente emolliente (burri, oli, alcoli grassi come Cetyl Alcohol o Cetearyl Alcohol), e agenti umettanti (Glycerin, Sodium Hyaluronate).
Se un ingrediente "attivo" che ti ha convinta ad acquistare il prodotto appare verso la fine della lista, probabilmente è presente in concentrazione troppo bassa per avere un effetto reale.
Ingredienti a cui prestare attenzione
Profumo (Parfum / Fragrance)
Uno degli ingredienti più comuni nelle creme, e anche uno dei più irritanti per le pelli sensibili. Non è necessariamente "pericoloso", ma se hai la pelle reattiva, scegliere prodotti senza profumo aggiunto è una scelta saggia — soprattutto per i prodotti che restano a lungo sulla pelle.
Alcol (Alcohol Denat.)
L'alcol denaturato come primo o secondo ingrediente può essere problematico sulle pelli secche o mature: asciuga la pelle e può irritare. Da non confondere con gli alcoli grassi (Cetyl Alcohol, Stearyl Alcohol) che invece sono emollienti.
Parabeni
Conservanti molto efficaci e studiati a fondo. La loro "cattiva reputazione" è in parte ingiustificata: le concentrazioni usate nei cosmetici sono regolamentate e considerate sicure dalla maggior parte degli enti regolatori. Se preferisci evitarli per scelta personale, cerca "paraben free" — ma non aspettarti automaticamente un prodotto migliore.
Cosa significa "non comedogeno"
Significa che il prodotto è formulato per non ostruire i pori. In teoria. In pratica, la comedogenicità dipende dalla pelle di ciascuna e dalla combinazione di ingredienti, non solo da singole sostanze. L'unico test affidabile è provare il prodotto sulla propria pelle.
Tre domande pratiche prima di comprare
- I principali attivi sono nelle prime posizioni? Se l'ingrediente che ti ha convinta è in fondo, il prodotto potrebbe non valere il prezzo.
- C'è profumo? Se hai la pelle sensibile, è meglio evitarlo.
- Il prodotto ha una formulazione stabile? Per la vitamina C, controlla che venga in flacone opaco e scuro — è instabile alla luce.
Nota: le etichette dei cosmetici non sono lo stesso delle etichette dei farmaci. I cosmetici hanno obblighi di sicurezza, ma non devono dimostrare efficacia clinica come i farmaci. Il marketing sui cosmetici può essere molto aggressivo: leggi sempre l'INCI prima di farti convincere dalle promesse in copertina.